GP Australia: Verstappen in pole davanti alle Mercedes di Russell e Hamilton

Ventiduesima pole position della carriera (e terza consecutiva quest’anno) per Max Verstappen che a Melbourne domina tutte le tre fasi delle qualifiche e – con il tempo di un minuto,16 secondi e 732 millesimi – precede entrambe le Mercedes di George Russell (+0.236) e Lewis Hamilton (+0.372). Fernando Alonso chiude la seconda fila con la Aston Martin (+0.407) davanti alla migliore delle Ferrari, quella di Carlos Sainz, con un ritardo di 538 millesimi dalla vetta. Solo settimo Charles Leclerc, autore del settimo tempo (+0.632)dietro all’altra Aston Martin di Lance Stroll, a 576 millesimi dalla pole. Nella top ten delle qualifiche anche Alexander Albon con la Williams, Pierre Gasly con la Alpine e Nico Hulkenberg con la Haas powered by Ferrari, che chiudono in quest’ordine dalla ottava alla decima posizione. Scatterà invece dall’ultima fila Sergio Perez che finisce fuori pista con la sua Red Bull nella prima fase delle qualifiche.

Solo la Mercedes all’inseguimento (vano, però) di Verstappen nelle qualifiche dell’Albert Park. L’olandese si prende una fantastica pole… sostanzialmente sempre in controllo, stabilendo il miglior tempo in ciascuna delle tre fasi delle prove ufficiali e stroncando le velleità della concorrenza. Mercedes fa le prove generali nel Q1, chiuso da Russell e Hamilton in coda alla Red Bull numero uno, di fatto anticipando l’esito delle qualifiche stesse. I due piloti inglesi bruciano alla fine Fernando Alonso che perde smalto alla distanza ma (dando per scontato il pronostico per la vittoria chiuso dall’olandese) è ovviamente in lizza per i due restanti gradini del podio. Aston Martin perfettamente bilanciata e super competitiva anche con Stroll che si prende la terza fila, chiudendo sesto alle spalle di Sainz.

Qualifiche piuttosto deludenti per la Ferrari, dopo le buone premesse del terzo turno di prove libere. Lo spagnolo è a più di mezzo secondo dal pole, superiore ai sei decimi il ritardo del suo compagno di squadra monegasco che non cerca attenuanti alla sua giornata non particolarmente brillante ma lamenta di essere rimasto troppo a lungo dietro al compagno di squadra in occasione del suo ultimo tentativo. Per le Rosse la caccia al podio australiano parte tutta in salita.